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Il mostro dei colori

Immagine del redattore: Serena FerranteSerena Ferrante

Da qualche tempo, credo ormai un paio di mesi, leggo alle mie bimbe il libro "I colori delle emozioni" di Anna Llenas edito da Gribaudo.

Adorano questo libro, ogni sera cascasse il modo devo leggerlo e non una sola volta, non sia mai, almeno due o tre volte. Ecco forse spiegato il fatto che Amelia lo conosce a memoria, ogni punto e ogni virgola, ogni cambio di intonazione e ogni espressione.

Mi è venuto in mente di creare i personaggi della storia, tutti i mostri delle emozioni.

Ho pensato di usare il cartoncino, poi il cartone, ma dato che in casa abbiamo anche un piccolo distruttore di un anno, avevo bisogno di qualcosa che non si rompesse facilmente, bene, andiamo sul panno lenci.

Ne ho comprato un pacco di mille colori e i fogli sono perfetti da cucire e da incollare, ne troppo sottili ne troppo spessi.


Per realizzare i mostri delle emozioni ho utilizzato:

- Un foglio di carta bianco

- Matita

- Feltro/panno lenci colorato (https://amzn.to/2ZinSDY)

- Filo da cucito nero e grigio chiaro

- Dischetti di cotone


Per prima cosa ho creato un cartamodello, ho riprodotto la sagoma stilizzata del mostro sul foglio bianco e l'ho ritagliata.

Ho scelto i colori tra i fogli di panno lenci e li ho piegati a metà, così da realizzare in una volta sola due sagome identiche. Ho appoggiato il cartamodello sopra il feltro e ho tracciato le linee guida.

Per alcuni mostri, per esempio per rabbia rosso e calma verde ho modificato la posizione delle braccia. Per il mostro nero della paura ho tracciato le linee con una matita colorata.

Dopo disegnato tutti i mostri e li ho ritagliati. Tutto questo mentre le mie due aiutanti mi chiedevano con una certa insistenza:"Cosa stai facendo?"- giusto quelle 200 volte al secondo e con tanta tantissima pazienza davo sempre la stessa risposta.


Ecco poi arrivata l'attività che mi ha tenuta compagnia per un paio di serate, sì perché ho pensato che sarebbe stato troppo veloce disegnare i tratti dei mostri con un comodissimo pennarello indelebile, quindi mi è venuta la geniale idea di cucirli a mano, uno per uno. Ho pensato risultassero più resistenti ma, anche il pennarello indelebile non sarebbe stato niente male come soluzione.

Prima ho cucito occhi, bocca e braccia dei mostri basandomi sulle illustrazioni della storia.

Dopo aver cucito con il filo nero occhi e bocca ho iniziato ad assemblare il mostro.

Per rendere il mostro più robusto ho inserito all'interno dei dischetti di cotone.

Ho cucito le estremità per fermare le due sagome.

Ecco l'allegria.

La tristezza.

La rabbia.

La paura.

La calma.

...e il mostro innamorato.

Le mie aiutanti mi hanno dato proprio una mano, mi fissavano mentre ritagliavo e cucivo, mi dicevano come fare. Soprattutto mi hanno aiutata ad ottimizzare i tempi, credo di non aver mai cucito a questa velocità perché "Noi vogliamo vederli finiti!", " Mamma hai finito?" "E adesso hai finito?" "Mamma, non hai ancora finito?", questo ripetuto mille volte al quadrato dato che sono gemelle. Essere ripetitive è diventata ormai una loro caratteristica.

Ecco questi sono i mostri che ho realizzato. Seguendo la trama della storia si possono inventare tantissime attività, con i colori, con le emozioni, con le espressioni, ecc.

Questo in ogni caso resta uno dei miei libri preferiti, credo faccia bene ai bambini ma sia utile anche per i grandi.

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